{"id":1603,"date":"2025-12-22T15:32:17","date_gmt":"2025-12-22T15:32:17","guid":{"rendered":"https:\/\/cantodelmaggio.org\/wp\/?p=1603"},"modified":"2025-12-22T15:51:10","modified_gmt":"2025-12-22T15:51:10","slug":"la-nativita-e-la-strage-degli-innocenti-approfondimento-di-unottava","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cantodelmaggio.org\/wp\/?p=1603","title":{"rendered":"La Nativit\u00e0 e la strage degli innocenti &#8211; Approfondimento di un&#8217;ottava"},"content":{"rendered":"\n<p>Il testo della tradizione natalizia di Gorfigliano (Lucca) \u00e8 quello riscritto da Luigi Casottu (Lu\u00ec dal Bozzo), che verr\u00e0 riproposto a Gorfigliano il28 dicembre 2025 presso la chiesa parrocchiale alle ore 15.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ottava qui analizzata \u00e8 ascoltabile nel canto riportato dalla rappresentazione del Natale 2024 a Gorfigliano nella pagina Facebook <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/cantodelmaggio.festival\">https:\/\/www.facebook.com\/cantodelmaggio.festival<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Maria<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>In questo mondo ingrato e pien d\u2019affanni <br>su duro fieno e al gelo tu sei nato,<br>ma pi\u00f9 di noi tu sai che il mondo \u00e8 ingrato<br>non abbiam fuoco e non abbiamo pa<\/em>nni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giuseppe<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>L&#8217;asino e il bue, sia pur carichi danni,<br>son qui per riscaldarti figlio amato.<br>Fuor della grotta abbiamo il cielo aperto<br>e a destra e a manca c&#8217;\u00e8 solo deserto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Questa ottava del <em>Maggio<\/em> sulla Nativit\u00e0 e la Strage degli innocenti mette in scena, con grande densit\u00e0, l\u2019incontro tra il messaggio natalizio e la sensibilit\u00e0 del mondo popolare. Il dialogo fra Maria e Giuseppe traduce il mistero teologico dell\u2019Incarnazione nel linguaggio concreto della povert\u00e0 contadina, del freddo e della mancanza, rendendo il Natale pienamente \u201cabitabile\u201d dall\u2019animo di chi vive \u00abin questo mondo ingrato e pien d\u2019affanni\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"povert-di-betlemme-e-povert-contadina\">Povert\u00e0 di Betlemme e povert\u00e0 contadina<\/h2>\n\n\n\n<p>I primi versi \u2013 \u00abIn questo mondo ingrato e pien d\u2019affanni \/ su duro fieno e al gelo tu sei nato\u00bb \u2013 riformulano la Nativit\u00e0 come esperienza condivisibile dal popolo che ascolta il <em>Maggio<\/em>: il mondo \u00abingrato\u00bb e la durezza del giaciglio parlano direttamente a chi conosce il freddo delle stalle, il lavoro pesante, l\u2019incertezza del domani. La povert\u00e0 della Sacra Famiglia non \u00e8 astratta: \u00e8 la stessa povert\u00e0 dei montanari e dei contadini che, nella tradizione dei maggi drammatici, mettono in scena se stessi attraverso le figure sacre. In questo rovesciamento, la distanza fra cielo e terra si accorcia: non \u00e8 il popolo che sale verso il mistero, ma il mistero che discende nel quotidiano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"il-mondo-ingrato-come-categoria-morale-e-sociale\">Il \u201cmondo ingrato\u201d come categoria morale e sociale<\/h2>\n\n\n\n<p>Quando Maria ripete \u00abma pi\u00f9 di noi tu sai che il mondo \u00e8 ingrato\u00bb, la formula diventa una sorta di proverbio tragico condiviso dalla comunit\u00e0: il mondo come luogo di ingratitudine, fatica e ingiustizia. L\u2019Incarnazione viene cos\u00ec letta, in chiave popolare, come assunzione da parte di Cristo non solo della povert\u00e0 materiale, ma anche della condizione esistenziale di chi vive ai margini: l\u2019affanno, il sentirsi non riconosciuti, lo stare \u201csenza fuoco e senza panni\u201d. L\u2019ottava mostra come il Natale, nel sentire popolare, non sia solo festa di luce, ma anche momento in cui si guarda in faccia la durezza della vita, trovandovi per\u00f2 una compagnia divina.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"asino-bue-e-grotta-il-cosmo-come-comunit-di-soccor\">Asino, bue e grotta: il cosmo come comunit\u00e0 di soccorso<\/h2>\n\n\n\n<p>La risposta di Giuseppe introduce due figure cardine dell\u2019immaginario natalizio contadino: \u00abL\u2019asino e il bue, sia pur carichi danni, \/ son qui per riscaldarti figlio amato\u00bb. Gli animali domestici, fondamentali nell\u2019economia rurale, diventano qui protagonisti di una solidariet\u00e0 \u201ccosmica\u201d: non solo servono l\u2019uomo, ma condividono con il divino la stessa stalla, lo stesso respiro caldo contro il gelo. Questo motivo, centrale nel presepe popolare, riflette un modo di sentire in cui gli animali sono parte della famiglia allargata, compagni di lavoro e di destino, capaci di \u201criparare\u201d almeno in parte all\u2019ingratitudine del mondo umano.<\/p>\n\n\n\n<p>La grotta, con il \u00abcielo aperto\u00bb fuori e il \u00abdeserto\u00bb a destra e a manca, \u00e8 spazio liminare tipico dell\u2019immaginario montanaro: luogo di riparo minimo di fronte all\u2019immensit\u00e0 ostile, ma anche centro simbolico in cui il piccolo (il bambino, la stalla) regge il peso del grande (il cielo, il deserto). La scenografia \u00e8 quella che il pubblico del <em>Maggio<\/em> conosce bene: poche risorse, natura aspra, comunit\u00e0 ridotta all\u2019osso, e tuttavia capace di custodire qualcosa di assoluto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"natale-come-specchio-dellanimo-popolare\">Natale come specchio dell\u2019animo popolare<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel complesso, questa ottava mostra come il Natale venga interiorizzato dal mondo popolare non tanto come immagine edulcorata di pace, ma come racconto di una nascita fragile in un contesto di mancanza e di rischio. L\u2019assenza di fuoco e di panni, il freddo del fieno, il deserto attorno, risuonano con le esperienze reali di chi recita e ascolta il <em>Maggio<\/em>, facendo s\u00ec che l\u2019evento sacro parli la stessa lingua delle preoccupazioni quotidiane.<\/p>\n\n\n\n<p>Al tempo stesso, per\u00f2, la scena introduce una speranza tipicamente natalizia: in mezzo a un \u00abmondo ingrato\u00bb, esistono ancora calore (l\u2019asino e il bue), riparo (la grotta) e una relazione affettiva intensissima (\u00abfiglio amato\u00bb) che danno senso alla sofferenza. L\u2019animo popolare, attraverso questa poesia drammatica, riconosce nel Natale non una fuga dalla realt\u00e0, ma la sua trasfigurazione: la promessa che, dentro un orizzonte di povert\u00e0 e solitudine, possa nascere comunque qualcosa di assolutamente degno e salvifico.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/journals.openedition.org\/narrativa\/pdf\/354\">https:\/\/journals.openedition.org\/narrativa\/pdf\/354<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"http:\/\/journals.openedition.org\/cei\/14383\">http:\/\/journals.openedition.org\/cei\/14383<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.degruyter.com\/document\/doi\/10.1515\/9783110590661-015\/pdf\">https:\/\/www.degruyter.com\/document\/doi\/10.1515\/9783110590661-015\/pdf<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/bop.unibe.ch\/versants\/article\/download\/8993\/11971\">https:\/\/bop.unibe.ch\/versants\/article\/download\/8993\/11971<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/library.oapen.org\/bitstream\/20.500.12657\/55594\/1\/9788855182195.pdf\">https:\/\/library.oapen.org\/bitstream\/20.500.12657\/55594\/1\/9788855182195.pdf<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/edizionicafoscari.unive.it\/it\/edizioni\/riviste\/archivio-dannunzio\/2022\/1\/gli-oscuri-turiboli-del-simbolo-penna-e-dannunzio\/\">https:\/\/edizionicafoscari.unive.it\/it\/edizioni\/riviste\/archivio-dannunzio\/2022\/1\/gli-oscuri-turiboli-del-simbolo-penna-e-dannunzio\/<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"http:\/\/revistas.ucm.es\/index.php\/CFIT\/article\/download\/37500\/36296\">http:\/\/revistas.ucm.es\/index.php\/CFIT\/article\/download\/37500\/36296<\/a><\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ottava del Maggio mette in parallelo la povert\u00e0 di Betlemme e quella contadina: il Natale appare come nascita fragile in un \u00abmondo ingrato\u00bb, ma riscaldata da una piccola comunit\u00e0 di soccorso (Maria, Giuseppe, asino e bue) che rispecchia l\u2019animo popolare e la sua speranza dentro la durezza del vivere.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1605,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"elearning_container_layout":"tg-site-layout--default","elearning_sidebar_layout":"tg-site-layout--default","elearning_remove_content_margin":false,"elearning_sidebar":"default","elearning_transparent_header":"customizer","elearning_logo":0,"elearning_header_style":"default","elearning_menu_item_color":"","elearning_menu_item_hover_color":"","elearning_menu_item_active_color":"","elearning_menu_item_active_style":"","elearning_page_header":true,"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[19,79],"tags":[192,202,195,177,194,204,200,206,198],"class_list":["post-1603","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-manifestazioni","category-schede","tag-animopopolare","tag-demoetnoantropologia","tag-immaginariocontadino","tag-maggiodrammatico","tag-natale","tag-nativita","tag-poesiaorale","tag-poverta","tag-religiositapopolare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cantodelmaggio.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cantodelmaggio.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cantodelmaggio.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cantodelmaggio.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cantodelmaggio.org\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1603"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/cantodelmaggio.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1603\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1612,"href":"https:\/\/cantodelmaggio.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1603\/revisions\/1612"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cantodelmaggio.org\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1605"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cantodelmaggio.org\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cantodelmaggio.org\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cantodelmaggio.org\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}