La “guerra” nel maggio drammatico

Nel Maggio drammatico, la guerra non è rappresentata in modo realistico, ma come un conflitto epico e cavalleresco. Tratto dai poemi carolingi e bretoni, il tema bellico è idealizzato e si concentra sullo scontro tra Bene e Male, esaltando l’onore e l’eroismo dei cavalieri. Le guerre moderne, come i conflitti mondiali, sono assenti dal repertorio tradizionale, poiché il genere privilegia una funzione di evasione e si fonda su un immaginario fantastico consolidato, piuttosto che sulla cronaca contemporanea.

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