La Muffrina di Camporgiano: ambasciatori del Folklore Garfagnino da quasi settant’anni
Camporgiano (LU) – Nel cuore della Garfagnana, una terra ricca di storia e tradizioni, opera da quasi settant’anni il Gruppo Folklorico “La Muffrina”, un’associazione culturale che si dedica con passione alla salvaguardia e alla diffusione del patrimonio di canti, balli e usanze popolari del proprio territorio. Fondato nel 1956, il gruppo non è solo un ensemble di danzatori e musicisti, ma un vero e proprio custode della memoria storica e dell’identità garfagnina.
Il nome stesso del gruppo affonda le radici nella tradizione coreutica locale. “Muffrina” è la denominazione garfagnina della “manfrina”, una famiglia di danze popolari diffuse in gran parte dell’Italia centro-settentrionale, le cui origini si perdono nei secoli. Fu proprio la “Muffrina” il primo ballo che i fondatori del gruppo raccolsero dalle testimonianze degli anziani e riportarono in vita, simbolo dell’opera di recupero che ancora oggi caratterizza l’associazione.
Un repertorio che racconta la vita di un tempo
Il repertorio de “La Muffrina” è un viaggio affascinante nella vita contadina di un tempo. Ogni danza, ogni canto, narra una storia di lavoro, di festa, di corteggiamento e di vita comunitaria. Tra i balli più rappresentativi, oltre alla già citata Muffrina (proposta anche nelle varianti Stella e Contrè), figurano:
- Il Trescone: un ballo di corteggiamento vivace e scherzoso.
- La Smuffrinata: il cui nome deriva dal verbo “smuffrinare”, ovvero danzare liberamente, senza schemi fissi, a testimonianza della spontaneità dei momenti di festa sull’aia.
- Le Gimignole, Il ballo dell’Olga, Le Polke, Il Ballo della Secchia, La Quadriglia, La Giga Marina e Il Ballo del Quadrante: un insieme di danze che riflettono i diversi momenti della vita sociale della vecchia Garfagnana.
La musica che accompagna le danze è eseguita con strumenti tradizionali, tra cui la fisarmonica, il clarinetto, la chitarra e il contrabbasso, creando un’atmosfera autentica e coinvolgente.
I costumi: un legame con la terra e la tradizione
I costumi indossati dai membri del gruppo sono il frutto di una meticolosa ricerca e ricostruzione degli abiti tradizionali della Garfagnana. L’abbigliamento femminile è caratterizzato da gonne ampie e colorate, grembiuli, e un corpetto rigido steccato noto come “mattinetto”, che sosteneva la figura. Le maniche erano spesso staccabili e legate, non cucite, per una maggiore praticità. Il grembiule non era solo un ornamento, ma un pratico strumento di lavoro, usato per trasportare piccoli oggetti o i frutti del raccolto. I tessuti, spesso realizzati al telaio, erano robusti e adatti alla vita di tutti i giorni e ai momenti di festa.
Il Festival Internazionale del Folklore: un ponte tra culture
Oltre all’attività di spettacolo in Italia e all’estero, “La Muffrina” è l’anima del Festival Internazionale del Folklore, che dal 1972 anima le estati di Camporgiano. Ogni anno, gruppi provenienti da tutto il mondo si incontrano per una settimana di spettacoli, sfilate e scambi culturali, trasformando il piccolo comune garfagnino in una capitale mondiale del folklore e in un crocevia di popoli e tradizioni.
Camporgiano “Città del Folklore”: un prestigioso riconoscimento
L’instancabile lavoro de “La Muffrina”, insieme ad altre associazioni culturali del territorio, ha portato Camporgiano a ottenere nel 2025 il prestigioso riconoscimento di “Città del Folklore” a livello nazionale. Un titolo che celebra l’impegno di una comunità intera nel preservare e valorizzare le proprie radici, un impegno di cui il Gruppo Folklorico “La Muffrina” è, da quasi sette decenni, il più fiero e instancabile interprete. L’eredità del gruppo si proietta anche nel futuro, grazie a importanti collaborazioni con le scuole locali per trasmettere alle nuove generazioni l’amore per le tradizioni della propria terra.
