Narrare è condividere: fiaba, racconto e narrazione viva

26 luglio – L’intervento proposto nell’ambito della Scuola del Dire e del Fare 2026 si configura come un laboratorio pratico dedicato all’arte della narrazione orale, rivolto a insegnanti, educatori e animatori di comunità. Partendo dall’esperienza pluriennale di un narratore itinerante, la giornata alterna momenti di partecipazione diretta — con storie animate da suoni, gesti, filastrocche e canti — ad approfondimenti sulle risorse del Museo italiano dell’immaginario folklorico e alla presentazione del progetto di lettura di comunità “Tutto Pinocchio. C’era una volta un Re…”. L’incontro offre strumenti concreti e replicabili per lavorare con bambini dai 4 agli 8 anni, con un’attenzione particolare alle potenzialità didattiche del testo di Collodi come punto di partenza per percorsi su lingua, geografia, etimologia e iconografia.

Dire cantare danzare nel solco della tradizione 2026: “Ho sentito una voce tra i venti”

25 luglio – “Ho sentito una voce tra i venti” è un laboratorio di canto che unisce i canti popolari toscani ed emiliani al metodo Lichtenberger®, un approccio corporeo e percettivo alla voce. Conducono Valentina Turrini e Ilaria Savini, entrambe formatrici certificate, per esplorare il canto come esperienza sensoriale, comunitaria e di ascolto.

Anno nuovo … appuntamenti nuovi col maggio epico – Canto del maggio Festival 2026 e altro

Il progetto punta a rigenerare il Canto del Maggio Epico attraverso un modello di trasmissione intergenerazionale: i giovani attori apprendono per osmosi dai maestri cantori, studiando la metrica e la vocalità tradizionale. L’azione unisce la pratica comunitaria (prove aperte e canti nei borghi) alla ricerca scientifica, valorizzando archivi internazionali e sperimentando nuove forme di teatro e arte figurativa per garantire che questa tradizione orale evolva in un linguaggio contemporaneo.

Canto del maggio festival 2025: la danza

2 agosto ore 16 a Varliano spettacolo di dance popolari con La Muffrina.
Il Gruppo Folklorico “La Muffrina” di Camporgiano attivo dal 1956, è un’associazione storica che preserva e diffonde i canti e i balli tradizionali della Garfagnana.
Attraverso le loro esibizioni con costumi d’epoca, raccontano la cultura contadina locale. Sono inoltre gli organizzatori del celebre Festival Internazionale del Folklore e hanno contribuito a far riconoscere Camporgiano come *Città del Folklore”, affermandosi come i principali ambasciatori dell’identità garfagnina.

Dal monte e dal piano … folklore toscano!

Il testo è un articolo che invita a partecipare allo spettacolo comico “Sega la Vecchia strega”, una forma di antico teatro popolare toscano chiamato Bruscello.

La rappresentazione si terrà in Garfagnana il 3 agosto alle 16:00 ed è un’occasione per assistere a una forma d’arte tradizionale, divertente e autentica.

Costantino imperatore greco – Introduzione

Il “Maggio di Costantino” è un’opera tradizionale del teatro popolare italiano incentrata sulla lotta tra Costantino (cristiano) e Massenzio (pagano), con il famoso episodio della visione della croce.

Nata da fonti storiche e leggende medievali, questa forma di teatro fiorì nell’Appennino tosco-emiliano. Dopo un forte declino nel ‘900, la tradizione è stata salvata dallo studioso Gastone Venturelli. Oggi è ancora viva, come dimostra un nuovo testo di Piergiorgio Lenzi che si inserisce in questa lunga tradizione e ne onora i protagonisti.

Canto del maggio festival 2025 – Calendario

Il Canto del Maggio Festival celebra le antiche tradizioni popolari della Garfagnana, portando in scena spettacoli di folklore, musica e le affascinanti rappresentazioni del Maggio Drammatico. Un’occasione unica per immergersi nella cultura e nella storia di questa terra. Notizie sempre aggiornate su https://www.facebook.com/cantodelmaggio.festival Sabato 2 agosto ore 16.00 – 18.00 Prato Grande di Varliano (Sillano-Giuncugnano) […]

Incontri al Museo: il maggio drammatico

Il Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico inaugura “Incontri al Museo”, una serie di eventi dedicati alle tradizioni popolari italiane, ogni domenica dal 23 febbraio. Gli incontri offrono esperienze immersive su temi come il Maggio, l’immaginario folklorico, la conservazione delle tradizioni, giochi di ruolo ispirati al folklore e racconti di creature misteriose. L’obiettivo è promuovere la conoscenza e il dialogo sul patrimonio culturale italiano, con un focus sulle tradizioni della Garfagnana.

Canto del Maggio 2025 – Ecco il progetto!

Il progetto “Canto del Maggio Festival 2025” si propone come un’iniziativa multidimensionale, volta a recuperare, valorizzare e promuovere una tradizione popolare di straordinario valore culturale e storico, il canto del maggio drammatico. Si tratta di un’opportunità unica per rigenerare una forma di teatro cantato all’aperto, profondamente radicata nella storia locale della Toscana e delle zone […]

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