Narrare è condividere: fiaba, racconto e narrazione viva

26 luglio – L’intervento proposto nell’ambito della Scuola del Dire e del Fare 2026 si configura come un laboratorio pratico dedicato all’arte della narrazione orale, rivolto a insegnanti, educatori e animatori di comunità. Partendo dall’esperienza pluriennale di un narratore itinerante, la giornata alterna momenti di partecipazione diretta — con storie animate da suoni, gesti, filastrocche e canti — ad approfondimenti sulle risorse del Museo italiano dell’immaginario folklorico e alla presentazione del progetto di lettura di comunità “Tutto Pinocchio. C’era una volta un Re…”. L’incontro offre strumenti concreti e replicabili per lavorare con bambini dai 4 agli 8 anni, con un’attenzione particolare alle potenzialità didattiche del testo di Collodi come punto di partenza per percorsi su lingua, geografia, etimologia e iconografia.

La “guerra” nel maggio drammatico

Nel Maggio drammatico, la guerra non è rappresentata in modo realistico, ma come un conflitto epico e cavalleresco. Tratto dai poemi carolingi e bretoni, il tema bellico è idealizzato e si concentra sullo scontro tra Bene e Male, esaltando l’onore e l’eroismo dei cavalieri. Le guerre moderne, come i conflitti mondiali, sono assenti dal repertorio tradizionale, poiché il genere privilegia una funzione di evasione e si fonda su un immaginario fantastico consolidato, piuttosto che sulla cronaca contemporanea.

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