La voce che torna respiro. Due giornate per riscoprire canto e racconto. E una serata di fiabe

Il 25 e 26 luglio la Scuola del Dire Cantare Danzare apre le porte al Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico di Piazza al Serchio. Due laboratori aperti a insegnanti, educatori, bibliotecari e appassionati, senza esperienza richiesta. Il 25, con Valentina Turrini e Ilaria Savini, si esplora la voce fra canti di tradizione orale toscana ed emiliana e metodo Lichtenberger®. La sera, al Prato di Monte Argegna, “Fiabe sul tramonto” gratuito e aperto a tutti. Il 26, con Michele Neri, una giornata sulla narrazione viva e su Pinocchio come strumento didattico. Quota 30 euro, attestato finale, venti posti. Iscrizioni: tinyurl.com/dire26interesse.

Narrare è condividere: fiaba, racconto e narrazione viva

26 luglio – L’intervento proposto nell’ambito della Scuola del Dire e del Fare 2026 si configura come un laboratorio pratico dedicato all’arte della narrazione orale, rivolto a insegnanti, educatori e animatori di comunità. Partendo dall’esperienza pluriennale di un narratore itinerante, la giornata alterna momenti di partecipazione diretta — con storie animate da suoni, gesti, filastrocche e canti — ad approfondimenti sulle risorse del Museo italiano dell’immaginario folklorico e alla presentazione del progetto di lettura di comunità “Tutto Pinocchio. C’era una volta un Re…”. L’incontro offre strumenti concreti e replicabili per lavorare con bambini dai 4 agli 8 anni, con un’attenzione particolare alle potenzialità didattiche del testo di Collodi come punto di partenza per percorsi su lingua, geografia, etimologia e iconografia.

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