18 settembre 2026, ore 21 – I Cantori dell’Antico Maggio della Garfagnana al Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana – Un approfondimento: Il maggio che non c’era più. E che c’è ancora – Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico
Una sera di settembre, con Ettore e Achille
Il 18 settembre 2026, alle ore 21, il Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana ospita un’esibizione fuori dall’ordinario. I Cantori dell’Antico Maggio della Garfagnana portano in scena La Guerra di Troia, maggio drammatico tratto dal testo composto nel 1985 da Luigi Casotti “dal Bozzo” di Gorfigliano. Per la prima volta nella stagione del Canto del Maggio Festival 2026, il maggio entra in un teatro. Non una piazza, non un prato di montagna: un palcoscenico, con le sue luci e la sua platea.
L’evento è organizzato da Il Circo e la Luna ASD-APS e da La Giubba APS di Piazza al Serchio, nell’ambito del Canto del Maggio Festival 2026.
Cos’è il Canto del Maggio Festival
Il Canto del Maggio Festival è il progetto culturale con cui La Giubba APS, insieme a una rete di associazioni del territorio, lavora da anni alla salvaguardia e alla trasmissione del maggio drammatico garfagnino. Il festival si articola su tre direttrici: il sostegno al gruppo storico dei cantori, la formazione delle nuove generazioni, e la documentazione scientifica della tradizione.
Dal 2021 a oggi i cantori si sono esibiti in borghi, prati e piazze della Garfagnana e della Lunigiana. Hanno collaborato con ricercatori internazionali, tra cui la musicologa Linda Barwick dell’Università di Sydney, che ha scritto la prefazione al libretto della Guerra di Troia. Hanno tenuto laboratori nelle scuole, coinvolto giovani cantori, allestito convegni con le università italiane.
Il sito ufficiale del festival è cantodelmaggio.org, voce di riferimento per il maggio drammatico garfagnino.
Chi sono i cantori e cosa cantano
I Cantori dell’Antico Maggio della Garfagnana sono il gruppo che porta in scena la tradizione dei maggi epici. La compagnia riunisce maggianti storici, custodi di un repertorio che rischiava di scomparire con loro, e cantori più giovani che hanno imparato la pratica nei laboratori del festival.
La Guerra di Troia che cantano il 18 settembre è un testo in cento stanze: una sintesi ragionata di un originale che nelle versioni ottocentesche superava le quattrocento stanze e quattro ore di canto. La riduzione conserva l’ossatura narrativa e lo spirito del maggio antico. Il metro è quello tradizionale: quartine e ottave di ottonari, con ottave di endecasillabi nei momenti di maggiore tensione drammatica. Non ottava rima letteraria alla maniera di Ariosto: il maggio ha la sua metrica propria, che il pubblico riconosce dopo pochi versi.
La storia è quella di Troia: Paride e Elena, Ettore e Achille, la guerra e la caduta. Ma i personaggi del maggio non sono quelli di Omero. Achille nel maggio non è l’eroe irato dell’Iliade: è un guerriero che cerca redenzione, non gloria eterna. Ettore è un difensore stoico, non l’uomo tormentato dai dubbi che descrive il poema greco. Il mito classico, passando attraverso la voce popolare dell’Appennino toscano-emiliano, si trasforma in qualcosa di diverso: più diretto, più morale, più vicino al senso comune di chi cantava e di chi ascoltava.
Dove e come venire
Data: giovedì 18 settembre 2026 Ora: ore 21.00 Luogo: Teatro Alfieri, Castelnuovo di Garfagnana (LU)
Per informazioni: cantodelmaggio.org e la pagina Facebook Canto del Maggio Festival.
Organizzazione: Il Circo e la Luna ASD-APS e La Giubba APS Canto del Maggio Festival 2026 è promosso da La Giubba APS con il contributo della Fondazione CRL e dell’Unione dei Comuni della Garfagnana.
