La Bibbia dei pupari nella terra del Maggio. Le idee di Jo Ann Cavallo sull’epica popolare

Jo Ann Cavallo è stata la prima a confrontare sistematicamente l’Opera dei Pupi e il Maggio epico. Ha mostrato che le due tradizioni condividono il repertorio, le fonti a stampa, la struttura delle scene e una gestualità codificata. La sua tesi principale è che pupari e maggerini non ripetono i poemi cavallereschi ma li riscrivono, e così ne rafforzano i temi: la giustizia contro l’abuso di potere, il dubbio verso le identità contrapposte. Accostate alle osservazioni di Enrico Pea sui Maggi “ritramati” della Toscana, le sue ricerche pongono una domanda a chi oggi vuole far vivere il Maggio: basta custodire la tradizione, o bisogna continuare a riscriverla?

Il maggio va a teatro: la Guerra di Troia all’Alfieri di Castelnuovo

Il 18 settembre 2026, ore 21, i Cantori dell’Antico Maggio della Garfagnana portano La Guerra di Troia al Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana. L’articolo presenta l’evento, il gruppo e il Canto del Maggio Festival 2026, racconta il testo di Luigi Casotti “dal Bozzo” e il suo adattamento in cento stanze, e spiega come il mito omerico si trasformi nel passaggio alla tradizione popolare appenninica.

Anno nuovo … appuntamenti nuovi col maggio epico – Canto del maggio Festival 2026 e altro

Il progetto punta a rigenerare il Canto del Maggio Epico attraverso un modello di trasmissione intergenerazionale: i giovani attori apprendono per osmosi dai maestri cantori, studiando la metrica e la vocalità tradizionale. L’azione unisce la pratica comunitaria (prove aperte e canti nei borghi) alla ricerca scientifica, valorizzando archivi internazionali e sperimentando nuove forme di teatro e arte figurativa per garantire che questa tradizione orale evolva in un linguaggio contemporaneo.

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